Sunday, 05 September 2010

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San Pietro in Valle, l'abbazia E-mail
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Inserita nello splendido paesaggio della Valnerina, l'abbazia di San Pietro in Valle di Ferentillo è considerata monumento nazionale perché racchiude l'arte di diverse epoche (romana, longobarda, romanica). E' tra le più antiche dell'Umbria.

Fu edificata nell'VIII secolo da Faroaldo II duca di Spoleto, nei luoghi dove si tramanda abbiano vissuto gli eremiti Lazzaro e Giovanni. Secondo una leggenda il duca di Spoleto vide in sogno lo stesso San Pietro che lo invitò ad edificare nel luogo dell'attuale abbazia un monastero benedettino. Pochi anni dopo il duca rinunciò al titolo e si fece monaco nell'abbazia. Da allora il cenobio fu strettamente legato alla città di Spoleto accogliendo le spoglie di molti dei duchi della città.

Nell'881 il monastero subì con Farfa il saccheggio dei Saraceni e risorse solo nel 996 per volere di Ottone III. Nel 1234 Gregorio IX assegna l'abbazia ai Cistercensi in linea con quanto avviene del Lazio sotto Innocenzo II.

Nel 1484 papa Innocenzo VIII dona il feudo dell'abbazia ai Cybo. Dal 1917 il convento è passato in mani private e oggi, ristrutturato, è utilizzato come struttura alberghiera.

La chiesa dell'abbazia fu compiuta in due epoche diverse: longobarda (sec.VIII) e romanica (sec. XII), ma i due stili sono così armoniosamente inseriti da non accorgersi della loro successione. All'interno della chiesa si trovano vari frammenti longobardi e sarcofagi romani, ma soprattutto un ciclo pittorico importantissimo per la lunga serie di soggetti del Vecchio e Nuovo Testamento che si svolgono sulle pareti della chiesa come in una finta galleria.

 
Piediluco, un lago quasi alpino E-mail
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Piediluco, specchio d'acqua d'origine alluvionale, immerso nel verde delle dolci colline umbre e, sullo sfondo, le cime innevate del monte Terminillo. Il paesaggio che contorna questo piccolo lago è davvero incantevole. Le acque azzurre riflettono la corona dei profili montuosi, dando a Piediluco il carattere tipico di un lago alpino. Il paese, raccolto in un'ansa del lago e addossato alla collina, presenta i tipici caratteri dell'edilizia mediterranea, proponendosi come in un grande presepio. Una rocca medioevale, solitaria e solenne, sovrasta il centro abitato, dominando con la sua mole tutto il paesaggio circostante.

Le case di Piediluco sorgono nei pressi dell'antico bosco sacro da cui prende il nome: Lucus, infatti, in latino significa bosco sacro. Sulla sponda opposta al paese sorge il monte Caperno. Una collina dalla forma perfettamente conica, altrimenti detta Montagna dell'Eco, in grado di riprodurre una eco di due endecasillabi.

Le particolari condizioni ambientali ed un lungo tratto rettilineo presente nello specchio d'acqua, hanno indotto la F.I.C. a scegliere Piediluco come sede ufficiale del centro nazionale di canottaggio; e quale campo di gara per regate nazionali ed internazionali. Tra queste ultime vi è il Memorial Paolo d'Aloja, che viene disputato ormai da molti anni. Il lago, inoltre, consente la pratica di altri sport: canoa, vela, windsurf, pesca sportiva. L'ambiente acquatico è ricco di fauna ittica: persico reale, coregone, albarella, tinca, anguilla, etc.

Nei caratteristici ristoranti del luogo, oltre alla tradizionale gastronomia ternana, è possibile gustare squisite pietanze a base di pesce di lago e di fiume: i tradizionali "carbonaretti" - pesce persico cotto sui carboni, tagliatelle al sugo di trota ed anguilla allo spiedo.

E' possibile effettuare piacevoli gite sul lago con le tradizionali barche a remi dei pescatori, oppure con moderni battelli ecologici che dal lago risalgono il fiume Velino fino a raggiungere la valle reatina.

 
Arrampicare a Ferentillo E-mail
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Nella zona di Ferentillo esistono numerose pareti attrezzate per l’arrampicata sportiva per un totale di circa 500 vie.
Una delle pareti più facilmente accessibili e adatta anche ad arrampicatori di livello medio basso è sicuramente “L’isola”; la parete si trova nei pressi di Precetto (300 metri dalla piazza di uno dei borghi in cui è diviso Ferentiillo) ed è dotata di una comodissima piazzola per la sosta che permette di lasciare l'auto proprio alla base della parete.
La parete è esposta al sole e in estate è consigliabile arrampicare nelle prime ore della mattina o nel tardo pomeriggio. L'esposizione al sole è invece piacevole nei mesi autunnali e invernali. A Precetto arrivano scalatori e aspiranti scalatori da tutta Europa; la vacanza sportiva a Ferentillo per il free climbing è anche un'occasione per fare conoscenza e scambiarsi esperienze.

 
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